I danni del fumo
I fumatori non pensano ai danni che il fumo può provocare nel loro organismo. I danni del fumo sono molto seri, e coloro che fumano (pur rendendosene minimamente conto) non sono capaci e in grado di modificare questa loro dannosa dipendenza.
Secondo studi recenti, è stato evidenziato che i fumatori hanno una minor capacità di respirazione, oltre che ad essere maggiormente soggetti ad ipertensione. Questi sono solo due dei danni che il fumo può dare, visto che la nicotina comporta anche un invecchiamento precoce della pelle e un serio danneggiamento alle cellule del cervello. Altri organi che il fumo può colpire sono il pancreas e lo stomaco.
La concentrazione di nicotina aumenta di quattro volte il suo valore iniziale, alla fine della sigaretta. L'organismo subisce un'intossicazione superiore a quella dello smog presente in città. Oltretutto, la nicotina che si respira contiene sostanze molto irritanti che causano gravi danni alla mucosa delle vie respiratorie. Per questa ragione sono i fumatori sono più soggetti alla tosse, alla bronchite cronica o adirittura all'infarto cardiaco.
Come se non bastasse il catrame delle sigarette, rimane all'interno dei polmoni, portandoli a non funzionare più bene, e per questa ragione è maggiore il rischio di tumori rispetto ai non fumatori.
I danni del fumo possono essere interrotti, se i fumatori decidono di smettere di fumare, e con il passare degli anni ne sentiranno i benefici. I fumatori devono rendersi conto che i danni del fumo sono veramente molto gravi per la propria salute, e possono frenare l'invecchiamento smettendo di fumare
