03 settembre 2007

Alberto Banfi, Milano

Mi chiamo Alberto, ho 37 anni, ho iniziato a fumare per gioco all’età di 16 anni, come la maggior parte di chi mi sta leggendo, una sigaretta ogni tanto con gli amici, convinto nelle mie capacità di non dipendenza.
Da lì a poco, mi sono ritrovato a fumare un pacchetto di Marboro rosse al giorno.
Ho continuato a fumare con questi ritmi per anni cercando degli alibi per non smettere: prima le fatiche ed i sacrifici dello studio, poi i pensieri e le preoccupazioni del lavoro.
 
Un bel giorno, dopo quasi 20 anni di dipendenza, quasi per gioco (guarda caso come avevo iniziato), ho deciso di sottopormi ad un trattamento antifumo.
Più si avvicinava la fatidica data, più mi convincevo che non avevo alcuna intenzione di smettere, perchè fumare mi piaceva, mi dava gusto.
Infatti, mi sono presentato il giorno del trattamento dal Dott. Viganò, in modo spavaldo avendo spento la mia ultima sigaretta prima di suonare il campanello del suo studio.
Dopo aver accertato che non ci fossero controindicazioni di alcun genere mi sono sottoposto al trattamento, esprimendo questa mia “non voglia” di smettere di fumare, ed ironicamente iniziando a fare battute del tipo non vorrei far aumentare la percentuale degli insuccessi.
 
Sono bastate quattro parole e una domanda che mi hanno fatto cambiare atteggiamento: “del pacchetto al giorno di sigarette che fumi, quante sono quelle che veramente ti gusti”. Aveva fatto centro, colpendomi nel punto giusto.
 
Ormai sono passati 6 mesi da quando ho acceso la mia ultima sigaretta (quel giorno fuori dallo studio del Dott. Vigano, prima di sottopormi a questo trattamento), faccio una vita normalissima, sto bene, (non ho più il fiato corto quando gioco a calcio), ho forse qualche kilo in più ma neanche tanti come inizialmente avrei pensato.
I benefici sono evidenti e tangibili, al punto che mi ritrovo a dire, perché non ho smesso prima.
 
Sono stato sorpreso dell’effetto immediato del trattamento, non c’era il desiderio spasmodico di nicotina (quel desiderio che solo pochi giorni prima ti sentivi salire alla gola solo per aver smesso di fumare giusto il tempo del film al cinema o della riunione).
Contrariamente alle attese, la cosa più difficile da combattere inizialmente è stata la gestualità, che anche in questo caso seguendo i consigli del Dott. Vigano, è stato uno scoglio di facile superamento
wdg bruick