Dati sulla diffusione tra i giovani del tabagismo
Sondaggio tra i giovani, tra i quali sembra essere in aumento il vizio del fumo.
Un indagine dell'Istituto Superiore della Svanita (ISS) ha rilevato che i giovani fumatori tra i 15 e i 24 anni in Italia sono un milione e mezzo. Tra questi circa 140 mila hanno meno di 17 anni. La prima sigaretta, nel 34% dei casi, viene accesa entro i 15 anni.
Piergiorgio Zuccaro, direttore dell'Osservatorio Fumo, Alcol e Droga dell'ISS, spiega che i ragazzi preferiscono acquistare i panchetti da 10: costano meno e si nascondono più facilmente ai genitori. La maggior parte degli esperti è concorde nell'affermare che un nuovo aumento del costo delle sigarette potrebbe ridurre il fumo nei giovani.
Sempre dal medesimo studio si evidenziano due ulteriori dati interessanti:
- nonostante la legge sul divieto di fumo nei luoghi pubblici vieti severamente che le sigarette vengano accese dentro le scuole, in molti Istituti, durante la ricreazione, fumare in bagno è una realtà.
- il primo luogo dove la prevenzione diventa efficace è lo studio del medico di base. Bastano tre minuti per un primo colloquio con il paziente. Solo 180 secondi preziosi durante i quali si può realizzare il primo passo per iniziare a smettere di fumare.
Spetta al medico di fiducia chiedere se il soggetto è fumatore, informare sui danni causati dal fumo, valutare lo stato di salute, il grado di dipendenza dei pazienti, attuare un percorso terapeutico e gli interventi per prevenire eventuali ricadute.
Fonte: ANSA
